jennyA tutti gli operatori e i volontari del canile “Amica cuccia” di Chivasso

Vi siamo riconoscenti per averci ritenuti all'altezza quando avete deciso di affidarci la piccola Jenny, una cagnetta così impaurita e diffidente.
Come sapete i primi tempi sono stati molto difficili, la sua fuga ci ha spezzato il cuore in mille pezzi, soprattutto a mia mamma, colpevole di una stupida distrazione non si dava pace, perché la dolcezza che ha sempre dimostrato, anche quando stava delle ore nascosta sotto le piante, ci aveva conquistato subito e ci siamo legati immediatamente a lei. Quel giorno di metà Agosto siete corsi tutti ad aiutarci a ritrovarla senza chiedere nulla in cambio, ci avete dato conforto, avete realizzato quei cartelloni colorati e tappezzato quasi tutta Chivasso.
Quando la mattina seguente ci avete avvisato che Jenny stava bene e che era al canile di Settimo abbiamo ritrovato la speranza perché non avevamo nessuna intenzione di arrenderci con lei, la sua vita dietro le sbarre doveva finire, voi ci avevate dato di nuovo fiducia e non volevamo deludervi! E cosi fu!!!!


Jenny ha imparato che si può fidare di noi e noi stiamo imparando a fidarci di lei e a conoscerla. Abbiamo capito che non sopporta emotivamente stare attaccata e noi, all'inizio, quando l'abbiamo presa e dopo la sua fuga, per motivi vari abbiamo dovuto legarla. L'ultima volta che l'abbiamo legata è stato un po' di giorni dopo la sua fuga, io ero al lavoro e i miei genitori dovevano andare a cenare fuori, visto che dovevano  uscire con la macchina, avevano preferito legarla fino a quando sarei arrivata io e l'avrei di nuovo slegata; appena le misero il collare lei si intristì, fecero fatica a legarla, si andò subito a nascondere sotto le sue solite piante e non si mosse più. Quando arrivai io feci anche fatica a slegarla perché era così nascosta che non riuscivo a slacciarli il tutto, quando finalmente fu libera ci mise un attimo a rallegrarsi, allora chiamai i miei gli spiegai la situazione e decidemmo di non legarla più e quando i miei rientrarono dalla cena Jenny non uscì di casa. Per ovviare a questa sua paura le mettemmo il collare solo quando andavamo a passeggio per farle capire che doveva associarlo ad una cosa bella e non triste.
Oggi Jenny, da come potete vedere, è una cagnetta felice e libera, abbiamo riattaccato il cancello automatico e lei non ha nessuna intenzione di uscire senza di noi! Dopo varie uscite a passeggio lei non ha più così paura del collare e del guinzaglio e oggi esce di casa senza niente è una cagnetta ubbidiente come potete vedere dal video. Siamo orgogliosi di lei!!! Una cagnolina giocherellona e con una vocina che diciamo si fa sentire, sopratutto alle 6e45 del mattino, quando la nostra micetta si sveglia, la Jenny vorrebbe giocare con lei. (per fortuna abbiamo trovato il rimedio, far dormire la micetta in casa, così Jenny non abbai più a quell'ora). Abbiamo scoperto che adora mordicchiare le ciabatte, sopratutto quelle di mia mamma, e la tenda davanti casa di mia nonna (mia nonna era furiosa); con la tenda abbiamo risolto con un secco NO e lei ha smesso, con le ciabatte la soluzione è stata non lasciarle più incustodite fuori.
Per cercare di distrarla il più possibile da oggetti che è meglio non distrugga le abbiamo comprato due palline e una corda di quelle con i nodi da mordicchiare, con la pallina è stupendo giocarci perché sa esattamente che te la deve riportare, con la corda è bellissimo vederla giocare da sola.
Vi ringraziamo ancora tantissimo per tutto quello che avete fatto per noi.

Famiglia Mosca

Canile Municipale di Chivasso Amica Cuccia - Chivasso - Strada della Palazza - Frazione Boschetto
A.P.A.CHI. Onlus - Associazione Protezione Animali Chivasso - Via Platis, 7/a - 10034 Chivasso (TO) - Cod. Fisc. 91019820017