Noi ci siamo

Articolo pubblicato sul giornalino scolastico dell'istituto alberghiero Albert di Lanzo
La vita frenetica di tutti i giorni ci immerge e sommerge con i vari problemi e impegni, ma quando ci si ferma a pensare che il centro del mondo non siamo solo noi, allora si fa davvero un passo avanti.

Da sempre l’uomo è stato accompagnato nelle sue avventure da animali domestici e per i più impavidi da animali selvaggi, luogo comune è poi credere che il miglior amico dell’uomo sia il cane. Ovviamente non si tratta di decidere quale animale sia più bello o con il quale è meglio relazionarsi, ma dare a ogni animale il giusto amore che si merita.

 

Così, la professoressa Schiavolin a seguito di un incontro svolto a scuola con le unità cinofile, su richiesta di alcuni alunni e con grande voglia e impegno ha organizzato una giornata al canile di Chivasso.

Sabato 12 aprile un gruppo di sei ragazzi e tre docenti ha così passato un pomeriggio breve ma intenso, al canile Amica Cuccia di Chivasso, in cooperazione con l’A.P.A.CHI. Associazione Protezione Animali Chivasso Onlus. Subito ciò che ha colpito l’attenzione è stato vedere con quanta cura e amore i volontari che si occupano quotidianamente di circa trenta cani fossero premurosi e sempre vigili con i propri compagni di vita. Sì, perché i cani sono davvero degli esseri stupendi, non importa chi sei, da che luogo vieni e quanti anni hai, essi donano amore incondizionatamente e indipendentemente da tutto il male che purtroppo hanno subito. Questa esperienza ha permesso, anche, di comprendere  come molti cani sono abbandonati dai loro stessi padroni per motivi futili: il cane è malato o anziano e quindi non permette ai proprietari di continuare la loro vita serena.

Alla fine, tutto l’amore del cane è ripagato, lasciandolo in autostrada o con il gettarlo e lasciarlo in prossimità dei canili nella possibilità che qualcun altro badi a lui. I volontari spiegano inoltre che i padroni stufi del loro “amico a quattro zampe” osano buttarlo al di là delle mura del canile per eliminare questo fardello; in questo modo il cane non solo subisce un enorme shock a causa dell’abbandono ma si procura lesioni e fratture a seguito della caduta. La cosa più stupida che si possa fare è poi avere la pretesa di comprare sempre cani di razza e rigorosamente cuccioli, poiché così facendo quelli più anziani saranno costretti a passare il resto della vita in quelle mura.

Occorre poi però sottolineare che la struttura è assolutamente in regola e rende possibile una vita dignitosa all’interno del canile, una vita fatta di amore, regole, insegnamenti, biscotti, forse l’unica mancanza per un cane può essere la consapevolezza di non appartenere a nessuno davvero. Sfatiamo il mito che gli animali non possiedono capacità intellettive, le possiedono e a volte superano la limitatezza di noi uomini: provate a pensare, i cani non hanno il dono della parola, eppure attraverso “scondinzolamenti”  vari, occhi dolci e a volte morsi si fanno capire benissimo.

Forse è vero che chi sa amare gli animali e prendersi cura di essi, sarà in grado di amare anche se stesso e gli altri. Un cane è un po’ come lo specchio dell’anima, il quale percepisce il nostro malumore o la nostra smisurata felicità. Spesso molte persone che hanno perso una persona a loro cara, la rimpiazzano con un animale domestico, tra cui il cane; per quanto possa dare amore e fedeltà  non potrà mai essere un valido sostituto ad un essere umano come un padre o una madre.

Allora grazie a chi ci ha permesso di fare questa esperienza e grazie, soprattutto a loro, ai nostri cani, da cui dovremo spesso apprenderne  valori come l’amore, l’amicizia e la fedeltà, e  occorre imparare ad amarli e rispettarli maggiormente, solo così noi saremo per loro dei  degni compagni di vita.

Alessia Sette, Quartetti Vittorio

Canile Municipale di Chivasso Amica Cuccia - Chivasso - Strada della Palazza - Frazione Boschetto
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